I Lavaggi nasali - dalla pratica all'evidenza

I LAVAGGI NASALI: DALLA PRATICA EMPIRICA ALLA MEDICINA DELL’EVIDENZA

Estratto da: P.L.Bastier et al. Eur Ann Otorhinolaryngol Head Neck Dis.2015 Nov;132(5):281-5

Le irrigazioni nasali svolgono un ruolo riconosciuto e non trascurabile nel trattamento di numerose patologie nasosinusali e nella medicazione postoperatoria di tali patologie. Questa revisione della letteratura si propone di valutare, seguendo la evidence-based medicine, le indicazioni  e le modalità di utilizzo per ottimizzarne l’efficacia.

Metodi d’irrigazione

L’analisi della letteratura evidenzia come, benchè non vi sia ad oggi consenso univoco sul metodo da utilizzare per l’irrigazione al fine di raggiungere tutte la cavità paranasali, sia preferibile:

-       l’irrigazione a pressione positiva piuttosto che a pressione negativa (aspirazione) o la nebulizzazione

-       la somministrazione di volumi di soluzione grandi (almeno 150 cc)

-       l’uso di un adattatore per sigillare la narice attraverso cui si esegue il lavaggio ed così evitare o minimizzare il reflusso

-       l’utilizzo di un apparecchio a tenuta che impedisca il reflusso al suo interno di soluzione già erogata per evitare la contaminazione della soluzione stessa, in plastica lavabile e adatta al microonde e che eroghi circa 5ml/s di salina.

Composizione della soluzione

Dalla letteratura non sempre è possibile risalire alla composizione delle soluzione erogate con poche eccezioni, tuttavia si è osservato come la migliore efficacia si ottenga con l’uso di soluzioni simili all’acqua marina e cioè:

-       soluzioni ricche in ioni calcio e povere in sodio poiché aumentano e migliorano i movimenti delle cellule ciliate dell’epitelio nasosinusale

-       soluzioni ricche di magnesio che ha un ruolo antinfiammatorio riducendo la produzione dei mediatori implicati nell’allergia e l’apoptosi delle cellule ciliate che si verifica in corso di infiammazione

-       soluzioni tamponate con bicarbonato che mantenendo il ph lievemente alcalino riduce la viscosità del muco

 

Vantaggi clinici dei lavaggi con soluzione tipo acqua marina

La letteratura esaminata evidenzia come i lavaggi nasali con soluzione salina

-       nella rinite allergica hanno migliorato la sintomatologia della popolazione pediatrica riducendo la necessità di utilizzare antistaminici e cortisonici.

-       nella sinusite cronica allergica e non allergica hanno migliorato la sintomatologia in manuera significativamnete più consistente dell’uso di steroidi ed antistaminici senza lavaggi.

-       nell’oculorinite allergica lieve o moderata sono risultati efficaci nel controllare i sintomi al pari degli antistaminici o degli steroidici topici.

-       nella rinite acuta ricorrente dei bambini hanno ridotto il numero di episodi, minimizzando anche la necessità di terapia farmacologica ed eventuali complicazioni

-       nella sinusite acuta hanno accellerato la guarigione quando associati alla terapia standard

-       nel postoperatorio di qualsiasi intervento nasosinusale hanno dimostrato una irrinunciabile efficacia nell’accellerare la guarigione rimuovendo croste, muco e fibrina. 

Stampa